Ci siamo già occupati in un altro articolo di quali sono i settori in cui opera e come fare per diventare un lighting designer. Questa volta cercheremo di capire meglio cosa fa un professionista di questo tipo.

Le attività di un lighting designer

Il lighting designer cura tutto l’iter progettuale e produttivo dell’illuminazione sia degli interni che per gli spazi esterni.
Oltre alle residenze e alle abitazioni private, vede i suoi progetti utilizzati per i settori degli allestimenti urbani (piazze, giardini, parcheggi ecc…), per musei, teatri nel settore spettacoli ed eventi ed ancora per centri commerciali, negozi, fabbriche e stabilimenti di produzione.

Il primo step da seguire per un progetto di lighting design: l’analisi

L’analisi è il primo imprescindibile step per un progetto di lighting design. Raccogliere tutti i dati utili, affinché il risultato finale sia non solo ottimale, ma effettivamente rispondente alle esigenze e alle potenzialità di un luogo.
L’attenzione all’analisi porta necessariamente, poi, ad una sintesi dei processi metodologici di ideazione, organizzazione e realizzazione del progetto di illuminazione, che tiene conto di tanti aspetti:

  • le innovazioni tecnologiche del settore
  • gli aspetti socio culturali fruitivi della illuminazione artificiale
  • gli aspetti tecnici e scinetifici
  • le interpretazioni di carattere artistico e filosofico
  • il concept

Il linguaggio tecnico

Lavorare nel settore del lighting design significa apprendere un linguaggio tecnico universale, internazionale, indispensabile per descrivere tutti gli aspetti legati all’utilizzo della luce.
La conoscenza della terminologia e della simbologia in questo campo è fondamentale e conserva una rigorosità scientifica che rende più agevole la comprensione di fenomeni e teorie.

Il lighting design per il benessere delle persone

A chi pensa che questo settore sia soltanto tecnica e studio dei fenomeni scientifici che ne stanno alla base, c’è invece da dire che molto di questa professione è dedicato e finalizzato a favorire il benessere delle persone, le loro attività personali, sociali, produttive, relazionali e comunicative. L’attenzione all’uomo, quindi, e alle umane attività è al centro dello studio del lighting designer.

Professione lighting designer : gli sbocchi lavorativi

Lo studio della materia, che avviene solo grazie ad un corso specifico valido e completo, permette di acquisire le competenze necessarie per lavorare nel settore dell’illuminotecnica in diverse realtà, quali:

  • aziende del settore
  • studi professionali di progettazione
  • uffici tecnici della pubblica amministrazione, realizzazione e controllo degli impianti di illuminazione
  • studi professionali di architettura, di disegno industriale e progettazione illuminotecnica
  • realtà che si occupano di progettazione architettonica di edifici residenziali, commerciali, pubblici, ricreativi, sportivi, museali ed exhibit design,
  • enti locali, aziende pubbliche e private nel campo della fornitura di servizi di illuminazione pubblica
  • uffici di progettazione, installazione, collaudo e gestione dell’illuminazione pubblica e privata

La formazione nel lighting design: gli argomenti principali di illuminotecnica

italian design institute lighting design 1

Perchè un progetto di lighting design prenda luce, è necessario avere una buona conoscenza di illuminotecnica.
Gli argomenti che si affrontano nel corso di specializzazione in Lighting Design di Italian Design Institute al riguardo sono diversi:

  • Lo studio del fenomeno luminoso: gli aspetti ondulatori e quantistici di una radiazione elettromagnetica;
  • Le grandezze fotometriche
  • L’energia radiante delle onde e delle particelle
  • La visione e la fisiologia dell’occhio umano
  • Il calcolo illuminotecnico
  • Elementi di ottica
  • Teoria del colore
  • Le sorgenti luminose

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