Le professioni nell’ambito dell’architettura, della progettazione e del design necessitano di aggiornamenti costanti: il mondo del design è un mondo che si evolve in continuazione e a ritmi sempre più frenetici, complice il fatto che alle nuove tendenze si uniscono tecniche e strumenti sempre più avanzati.
Sul sito architettifreelance c’è un articolo molto interessante, che fornisce consigli utili sulle letture per un architetto. All’interno del pezzo vengono citati  5 volumi, per ognuno dei quali viene spiegata la motivazione per la quale è giusto che si abbia quel volume nella propria libreria personale.
Tali volumi sono:

  1. Chi ha spostato il mio formaggio di Spencer Johnson (Cambiare se stessi in un mondo che cambia)
  2. Padre ricco padre povero di Robert T. Kiyosaki (Quello che i ricchi insegnano ai figli sul denaro)
  3. Quattro ore a settimana di Timothy Ferris (Ricchi e felici lavorando 10 volte meno)
  4. The obstacle is the way di Ryan Holiday (L’arte antica di tramutare le avversità in vantaggi)
  5. È facile usare il 100% del tuo cervello se sai come usarlo di Richard Koch (Diventa il manager di te stesso)

Vogliamo aggiungere a queste, un paio di letture per architetti e designer, che si rivelano dei preziosi contenuti per chi lavora nel settore.
Segnaliamo per gli appassionati di progettazione degli spazi verdi, il libro “Il Paesaggio. 100 architetti, 1000 idee” di Daniela Santos Quartino. Si tratta di un volume che è una valida fonte di ispirazione e raccoglie il contributo di 100 professionisti di ogni nazionalità e i suggerimenti presi da progetti provenienti dai cinque continenti.
1000 idee, corredate da fotografie, bozzetti e disegni, che riflettono e rispondono a prospettive, filosofie, scuole e sensibilità estetiche del settore. Uno sguardo attento sulla creatività che sta alla base della realizzazione di giardini mediterranei, dei parchi del Nord Europa, arrivando anche alle piazze cittadine, viali, lungomare e riserve naturali.

E per gli appassionati di design, una lettura interessante e molto veloce è “Da cosa nasce cosa” di Cleto Munari.
I lettori saranno felici di scoprire, tra le pagine colme di leggerezza del noto artista e designer, che la capacità di progettare non è dote esclusiva e innata di pochi. C’è infatti, si legge nel volume, in ognuno di noi una creatività di cui spesso si è inconsapevoli e che lo scrittore, pittore e sperimentatore milanese in queste pagine aiuta a sviluppare e a mettere in luce.
Non resta che augurare buona lettura a tutti.

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