Il Garden Design: il lusso della quiete

La quiete non è un lusso esclusivo dei giardini di campagna: con un’attenta progettazione anche uno stretto balcone di città può trasformarsi nello spazio ideale per ricreare giardini pensili davvero suggestivi. Infatti, scegliendo con cura i materiali, specie in spazi ristretti e bilanciando in modo corretto elementi verdi e arredo, si può realizzare una zona per il riposo e per la contemplazione anche trovandosi in balconi stretti e lunghi o con scarsa insolazione.
Questa è la nuova frontiera del garden design, disciplina professionale specializzata nella progettazione, sistemazione e gestione del verde ornamentale, che sempre più trova applicazione nei giardini pensili e orti urbani, tetti verdi e terrazze giardino.

In città come in campagna, il piacere rilassante della natura

Anche un’area ristretta e con poca luce può prestarsi a delle soluzioni originali e d’effetto, basta scegliere le piante e i materiali con molta cura: un insieme di piante folte e ben curate darà un aspetto selvatico anche ad una terrazza in pieno centro città e alternando spazi con piantumazioni differenti, si avranno a rotazione fioriture e piante sempreverdi anche nei mesi invernali.

Per la pavimentazione un parquet in legno darà subito una sensazione di calore e accoglienza anche ad uno spazio molto piccolo; baserà scegliere un legno resistente, trattato per esterni, posato con le doghe nel senso della lunghezza, in modo da dilatare idealmente lo spazio.
Arredi dimensionati a misura di piccoli spazi, con superfici trasparenti o tramate, saranno visivamente meno ingombranti e le piante, collocate in contenitori e vasi su misura contro l’affaccio, creeranno una cortina di trame differenti, che metteranno in risalto la qualità dei materiali scelti.

Il segreto è creare dei contenitori continui e piuttosto alti, che consentano alle piante di essere ad altezza d’occhio: quando ci si siederà, invece, le piante creeranno una gradevole barriera visuale e daranno l’idea di essere immersi in un giardino di campagna.
Lanterne da esterno a luce dominante gialla regaleranno infine un’atmosfera confortevole e riposante e contribuiranno a creare effetti prospettici.

Giardini pensili: un’oasi privata

Vivere in città o in un condominio senza avere un giardino non significa necessariamente dover rinunciare ad avere un proprio spazio verde privato.
Bastano infatti poche piante, ben scelte e ben curate, per sentirsi in una piccola oasi, un giardino pensile privato: niente paura per chi soffre di allergie al polline, basterà indirizzarsi su piante come l’equiseto (che somiglia alle graminacee), o a piante ad impollinazione entomofila, come il mirto, gli aceri, i lillà.
Alcune soluzioni che possono guidare la scelta della vegetazione, sono sicuramente l’esotismo e la flessuosità: basterà una leggera brezza per riempire l’aria del delicato fruscio del bambù o delle felci arboree, conferendo un aspetto wild e primitivo al terrazzo.

Qua e là qualche fiore dai colori accesi, come ad ammiccare alla quiete circostante.
Se lo spazio lo consente, si potrebbe dedicare un angolo del terrazzo al wellness, ricreando una sorta di piccola SPA immersa nel verde, inserendo una vasca idromassaggio, dalle linee pulite e fluide, dotata di un soffione a pioggia per completare un bagno ristoratore e gratificante.

Indispensabili dei faretti sapientemente posizionati tra la vegetazione, che daranno risalto alle forme insolite delle foglie, creando effetti suggestivi anche nelle ore diurne, ma che soprattutto renderanno fruibile il terrazzo durante le ore serali, per condividere una cena in compagnia o semplicemente rilassarsi dopo una lunga giornata di lavoro.

La quiete sarà garantita anche dalla scelta dei colori dei materiali per l’arredamento e delle luci, da prediligere quelli caldi e tenui, come i colori delle terre: da evitare luci troppo forti che possano in qualche modo disturbare l’atmosfera generale del terrazzo.
Infine, per dare un tocco high-tech alla vostra oasi privata, se amate la musica, troverete straordinariamente gradevole un impianto con casse a parete o soffitto, ovviamente con telecomando water-proof!

Tra casa e cielo, il green Design di Cristina Mazzucchelli

Lo studio Green Design di Cristina Mazzucchelli, si occupa da anni di progettare e riconvertire spazi anonimi in terrazze verdi a Milano; il progetto “Tra terra e cielo” ha visto la realizzazione di una grande stanza verde, suddivisa in vari ambienti funzionali ed in continuità visiva con la sala da pranzo e la cucina, che unisce l’abitazione al panorama, in un tripudio di fogliami vaporosi e fioriture chiare e leggere, simili a soffici nuvole.

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