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Si chiama The Breath, la fibra che riduce l’inquinamento.

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Il suo nome è tutto un programma: si chiama The Breath ovvero “respiro” ed è il tessuto che riduce l’inquinamento.
È il frutto di un lavoro tutto italiano, una nuova fibra nanotecnologica capace di assorbire gli inquinanti responsabili dello smog.

The Breath può essere impiegato sia dentro che fuori gli edifici, prestandosi per una serie di applicazioni, quali i rivestimenti di intere pareti di abitazioni, uffici e luoghi pubblici.
Questo innovativo tessuto è realizzato in multistrato ed è in grado di ridurre gli inquinanti presenti nell’aria, funziona passivamente senza l’utilizzo di energia ed è composto da due strati esterni in tessuto idrorepellente.

The Breath, una tecnologia 100% italiana.

The Breath è il frutto del lavoro di un team italiano, la startup Anemotech Srl, che dopo anni di studi e test, hanno sviluppato e portato in produzione il sistema,
Uno dei suoi inventori è Gianmarco Cammi, che lo ha messo a punto con i suoi collaboratori, guidati dal professor Gabriele Fava del Dipartimento di Scienze e Ingegneria della materia, dell’Ambiente e dell’Urbanistica. The Breath è un tessuto che ha caratteristiche proprietà battericide, antimuffa e anti odore e si arricchisce di uno strato che, grazie alla presenza di carboni attivi e nanomolecole, è in grado di separare, trattenere e disgregare le micro particelle inquinanti presenti nell’aria. Con un notevole abbattimento di valori della presenza di ossidi d’azoto, monossido di carbonio, anidride carbonica e ossidi di zolfo.
Le prime installazioni del prodotto sono state realizzate per lo Stadio Meazza di Milano e altre prove indoor si sono avute nel plesso scolastico Vittorino da Feltre a Piacenza, in un’aula priva di finestre, con ottimi risultati.
Il progetto aveva già in più occasioni raccolto il plauso del professor Umberto Veronesi, che aveva scelto di impiegare la tecnologia all’interno dell’Istituto europeo di Oncologia a Milano.
La riflessione dell’oncologo era partita dal fatto che dei milioni di italiani che oggi sviluppano un tumore, almeno il 70 per cento potrebbe essere salvato grazie alla prevenzione e, l’utilizzo di una fibra per le costruzioni come The Breath potrebbe contribuire al miglioramento delle condizioni di vita e alla prevenzione del cancro.

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