Il suo nome è Chiara Santini ed è la docente di giardinaggio a Versailles.
Proprio così, è un’italiana di Cesena, ad insegnare ai “cugini” francesi “Storia dei giardini” all’Ecole de Paysage, vale a dire la Scuola superiore del paesaggio.
Una connazionale che lavora da qualche anno ormai nel posto dove si è espresso il grande André Le Nôtre, il cortigiano amico del Re Sole, cui si devono la ideazione e costruzione dei giardini di Versailles.

Chiara Santini

Una borsa in geografia, una passione per i giardini maturata ai tempi dell’università, e un amore per la Francia iniziato da bambina, con il cartone animato Lady Oscar.
Ed è con quelle immagini scoplite nella memoria e nell’anima, i pizzi e i merletti della corte francese, l’eleganza delle dame, le trame amorose e gli intrighi politici, che Chiara ha cominciato a studiare e a inseguire un sogno, quello del garden design, ora diventato una realtà e una docenza in un istituto prestigioso in tutto il mondo come quello francese.
Sin da piccola Chiara “fagocitava” libri sulla storia di Francia; alle elementari ha letteralmente lasciato a bocca aperta la sua insegnante con una tesina sulla Palude nella Convenzione durante la Rivoluzione e mentre le sue coetanee ascoltavano i Duran Duran e sfogliavano le riviste da adolescenti, lei studiava la vita di Maria Antonietta, la rivoluzione francese, l’arte parigina…perchè “studio” in latino significa “amore”.
Anche la laurea in Storia moderna all’Università di Bologna con 110 e lode e una tesi sui giardini di Versailles è una naturale conseguenza di una passione che si è andata alimentando giorno per giorno.
Da allora in poi Chiara Santini ne ha fatta di strada, proseguendo ed intensificando i suoi studi sull’urbanistica e sui giardini di Versailles, un dottorato sempre su questi temi e un approfondimento sulle professioni e sui mestieri tecnici legati al giardino, sotto la guida dei docenti Carla Giovannini e Lucio Gambi. Quindi il periodo di studi all’Ecole normale della rue d’Ulm e, di lì a poco, la cattedra all’Ecole de Paysage di Versailles.
Un approccio scientifico a una passione nata da piccola: così Chiara Santini ha fatto di un sogno una professione, che oggi le è valsa anche la docenza di tecnica e teoria del paesaggio alla AgroParisTech, dove si dedica agli spazi pubblici parigini della seconda metà dell’Ottocento.
Anche se ormai a Parigi Chiara si sente davvero a casa, lei che ha i genitori di origini francesi e un cuore che è sempre stato rapito dalla storia della Francia, non dimentica però la sua terra. A breve infatti uscirà un suo libro sul giardino di Villa d’Este a Tivoli che, secondo la professoressa romagnola, è il più bel giardino del mondo, accanto a tanti altri come il giardino di Villa Taranto sul Lago Maggiore.
Per Chiara Santini, Versailles è impareggiabile, perchè in questo luogo si concentrano tanti aspetti del garden design, dall’architettura vera e propria all’ingegneria idraulica, dal disegno del progetto ai colori, al castello e al suo patrimonio, che ne fanno un luogo affascinante e magico, che trasuda storia, ragalità, eleganza da sempre.
Chiara è oggi a tutti gli effetti una erede di Le Notre e basta guardarla negli occhi per percepire la sua grande soddisfazione e l’orgoglio di ricoprire un ruolo prestigioso come il suo.
“Mi basta arrivare qui la mattina e osservare il castello per non crederci ancora e per affermare con certezza che vorrei essere in nessun altro posto al mondo”.

  • Versailles Chiara Santini
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