Nell’anno del centenario della sua fondazione BMW ha intrapreso un’opera di progettazione e di comunicazione che si può definire con un solo aggettivo: grandiosa. Un vero e proprio manifesto teorico-pratico di come sarà il futuro del settore dell’automotive, declinato per tutti i brand del gruppo bavarese.

Prima è stato presentato l’impressionante prototipo funzionante BMW Vision Next 100. Poi la Rolls-Royce Vision Next 100 (ne abbiamo parlato qui). Poi la versione futuribile della Mini (presto ne parleremo). E oggi quello che la casa di Monaco immagina sarà lo sviluppo della moto nel prossimo secolo. Ovviamente anche in questo caso parliamo di un prototipo che non solo è perfettamente funzionante, ma che è anche capace di scaldare il cuore, oltre ad eccitare la mente. Cosa sempre difficile da ottenere, quando si parla di tecnologia avveniristica.

Holger Hampf, capo del design BMW Motorrad, dichiara che il concetto di base è ispirato al film “La grande fuga” con Steve McQueen. Un intento nostalgico che in alcuni elementi della struttura vuole richiamare anche il primo modello di moto BMW, la R32, costruita nel 1923.

Un atteggiamento perfettamente in linea con le richieste del mercato attuale, che vede grandi protagoniste le moto dallo stile retrò, percepite più autentiche e umane rispetto ai mostri da pista da 170 cv. Una sfida stilistica ambiziosa quella di BMW, che vuole unire elementi old fashioned con uno stile modernista e futuribile. Una scommessa che guardando le foto di questo stupendo pezzo di design ci sentiamo di dare come sicuramente vinta.

BMW Motorrad Vision Next

Caratteristiche tecniche

La prima caratteristica WOW della Vision Next è il suo dispositivo di auto-bilanciamento che funziona sia in marcia che a veicolo fermo, rendendo impossibile cadere dalla moto, oppure farla cadere dal cavalletto. Infatti il cavalletto non esiste. Il dispositivo è interfacciato anche con un software di apprendimento che farà da tutor ai neofiti, insegnando ad arrivare in modo graduale ai limiti del mezzo

La seconda caratteristica, meno wow ma molto innovativa, è l’assistente di guida, un’intelligenza artificiale che si occuperà sia del funzionamento ottimale della moto, sia di tutto quello che avviene in un raggio di qualche decina di metri intorno al veicolo. L’interazione tra pilota e assistente di guida avverrà attraverso degli occhiali, che si attiveranno come schermo quando il pilota guarderà in alto o in basso. Questa funzione fa parte della filosofia BMW che mette al primo posto la sicurezza. In un mondo futuro in cui le auto a guida autonoma saranno la normalità c’è infatti bisogno di un’interfaccia in grado di gestire l’ambiente informativo che si articola intorno al veicolo.

BMW Motorrad Vision Next

Il motore sarà ovviamente un propulsore elettrico ad alta coppia che garantirà intense emozioni di guida. Anche se avrà le fattezze esterne di un monoblocco di alluminio disegnato per somigliare al classico boxer bavarese. Le sospensioni e il telaio sono completamente inediti. Il classico canotto di sterzo sparisce, adesso quando il pilota sterza è il telaio che si piega, e le asperità del fondo stradale sono assorbite dai pneumatici, che sono anche in grado di adattarsi alle diverse condizioni dell’asfalto.

Tutta questa tecnologia persegue un unico fine, che è il dato veramente rivoluzionario di questa moto: la piena libertà di guida, la quintessenza del piacere di condurre un potente veicolo a due ruote. Il pilota della Vision Next potrà infatti fare a meno del casco e sarà protetto solo da una tuta che garantirà sempre la temperatura corporea ottimale e si occuperà di creare dei sostegni lombari e cervicali a seconda della velocità e delle condizioni di marcia.

Nel futuro immaginato da BMW la moto sarà dunque il veicolo del puro divertimento, della pienezza delle sensazioni fisiche. In un mondo in cui la maggior parte degli aspetti della vita quotidiana saranno sotto controllo digitale BMW Motorrad vuole creare una pausa di emozione analogica. Un veicolo che consenta di volare sull’asfalto lasciando dietro di sé tutti gli affanni quotidiani, in una grande fuga dal mondo bellissimo, ma disumanizzante, in cui molto probabilmente vivrà l’uomo del prossimo secolo.

Fonte: Press.bmwgroup.com

BMW Motorrad Vision Next

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