Anche gli inglesi lo ammettono (abbastanza) tranquillamente. Il salone del mobile di Milano è il numero uno al mondo. Il festival organizzato a Londra ogni fine settembre è solo il numero due. Ma chissà, un domani, magari, insistendo e insistendo… Il fatto è che nella capitale del Regno Unito c’è il più alto numero di designer per metro quadrato del pianeta. E c’è anche il pubblico più altospendente del globo terraqueo. Miliardari della City (banche, assicurazioni e fondi d’investimento). Oligarchi russi dell’era di Eltsin in prudente esilio volontario. Petrolmiliardari arabi in trasferta per la stagione mondana. Figli di miliardari di ogni latitudine che a Londra studiano, si divertono e soprattutto spendono ecc. ecc. Diciamo che con un pubblico così non mancano mai le casette da ristrutturare e da arredare con i migliori pezzi del mercato.

Il meglio che si è visto quest’anno.

Lo studio inglese Solomon & Wu presenta la sua collezione di mattonelle che sembrano opere d’arte impressioniste. Non solo grafiche ma in rilievo, tattili, preziose. Realizzate con un materiale chiamato Elenite, che può essere fuso, versato, spazzolato, pigmentato, crepato, seghettato… e chi più ne ha, più ne metta. Come mettersi un capolavoro del Novecento in bagno o in cucina.

I mosaici della nuova serie Wood di Studio Job per Bisazza sono composti da 6 motivi grafici innovatici che rendono decisamente spiazzante la loro collocazione negli spazi tradizionali di un appartamento. Scheletri di uomini e creature preistoriche, aeroplani, razzi e tralicci dell’alta tensione. Un’interpretazione coraggiosa e ricca di senso dell’umorismo che per la verità si era già vista al Fuorisalone di Milano 2016, ma che in effetti, vista la sua carica irriverente e anticonformista è giusto riproporre.

L’azienda tessile londinese Charlotte Frances presenta una nuova gamma di carte da parati ispirata al mondo floreale. Le nuove tecniche di stampa digitale hanno portato nel settore una ventata di aria nuova e di creatività che trova in questo brand un perfetto portabandiera.

Sebastian Cox è un fabbricante di mobili del sudest di Londra, maestro ebanista, realizza i suoi pezzi di arredo con legname proveniente da alberi selezionati, realizzando mobili spesso grezzi, materici, che richiamano volutamente la vita contadina dei secoli passati.

Sara Jaafar è la designer anglo-libanese anima dello studio 1 Millimetre. Le sue produzioni si riconoscono al primo sguardo per l’equilibrio sempre presente tra eleganza formale, forza delle idee e innovazione dei materiali.

Ispirato all’architettura e all’artigianato dell’Oman, la collezione Shamsian, del designer britannico Bethan Gray colpisce per la classicità delle forme, associate a colori vivaci e finiture perlacee.

La poltrona e il divano Rondo, disegnati da Lucy Kurrein per il brand Molinari, si basano sul concetto del sacco da pugilato. Le esili gambe di acciaio comprimono volutamente la tappezzeria per sottolineare la morbidezza della struttura.

La lampada Flora di Marcin Rusak seduce per la ricchezza delle diverse suggestioni che vengono concentrate in questo lavori di furniture design che siamo sicuri diventerà una pietra miliare nel settore Light.

Fonti: Interiordesign.net

  • London Design Festival Bethan Gray
  • London Design Festival Bisazza
  • London Design Festival Charlotte Frances
  • London Design Festival Marcin Rusak
  • London Design Festival Lucy Kurrein Molinari
  • London Design Festival Sara Jaafar
  • London Design Festival Sebastian Cox
  • London Design Festival Solomon and Wu

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