In effetti, a pensarci bene, non è strano. Fin dal 1906 le Rolls Royce non vengono mai guidate dai proprietari, che si accomodano nel salottino e aspettano di arrivare a destinazione gustandosi il panorama. Quindi non stupisce più di tanto sapere che lo storico marchio inglese, oggi di proprietà del gruppo BMW, ha messo a punto un sistema di intelligenza artificiale che farà non solo da autista ma anche da maggiordomo, essendo capace di gestire tutta la connettività dell’auto e dei dispositivi dei passeggeri. Per arrivare a destinazione il proprietario non dovrà far altro che sedersi sul divanetto e comunicare al sistema l’indirizzo desiderato, e l’auto farà da sola tutto il resto.
Lo chiamano Eleanor (dal nome della modella che posò per la creazione della famosa statuetta che decora il cofano delle Rolls) e trasforma l’auto in un vero salotto viaggiante dotato di tutti i comfort, compresi giganteschi schermi Oled e frigobar. Tutti i comfort meno due: il volante e il cruscotto, che Eleanor ha reso obsoleti e inutili.
Ma quello che sorprende di più del prototipo funzionante della Vision Next è il car design. Il reparto interno dell’azienda, al comando di Giles Taylor, è riuscito perfettamente a coniugare gli stilemi classici del brand con lo stile futurista del XXI secolo. La Vision Next traduce nella realtà una libertà di disegno innovativa e coraggiosa, tanto che le foto della presentazione del prototipo sembrano quasi dei rendering. Il contenuto d’innovazione è tale che sembra un progetto di tesi di qualche studente di car design piuttosto che l’ultimo modello di una delle case automobilistiche più antiche al mondo. Una libertà resa possibile dall’architettura tecnica basata sul concetto di full electric, che consente di concentrare le masse ingombranti (le batterie) nel pianale dell’auto, abbassando il baricentro e irrobustendo la struttura.

N.B.: I motori elettrici occupano talmente poco spazio che in certi modelli poco potenti vengono posizionati direttamente all’interno delle ruote…

Ma i designer si sono sbizzarriti anche su mille particolari che rendono davvero unica l’esperienza di viaggio (non potento più definirla di guida…) in questa Rolls Royce del futuro. L’ingresso nella vettura, ad esempio, con il grande portellone incernierato a destra che si solleva dischiudendo il salottino ai passeggeri; o la discesa dall’auto, con i led rossi disposti sotto il telaio che illuminano una striscia di asfalto donandole le fattezze di un tappeto rosso.
L’interno dell’abitacolo è completamente personalizzabile e attraverso la fusione di antico e moderno ricostruisce un’atmosfera di lusso senza tempo. Pannelli in legno pregiato vengono affiancati al divanetto in seta, color avorio come la moquette. Ampi schermi Oled sostituiscono il parabrezza e le finestrature laterali. La Vision Next si inserisce perfettamente nel nuovo trend dell’automobilismo che diventerà dominante nel prossimo decennio, aggiungendo quel quid in più di lusso esclusivo che premia, con raffinate sensazioni di viaggio, le élite che potranno permettersi di comprare questo gioiello della tecnica e del design.

Fonti: Rolls-royce103ex.com

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