Ci sono persone che diventano figure di importanza storica grazie a una invenzione o a una innovazione capace di cambiare radicalmente le abitudini e lo stile di vita delle persone. Questa semplice considerazione non vale per Elon Musk che è già stato il motore di tre rivoluzioni e si appresta a concretizzare la quarta. Dopo essere stato tra i fondatori di PayPal, aver puntato tutto sulle auto di lusso full electric con Tesla Motors e aver realizzato e le sue visioni di viaggi spaziali attraverso la SpaceX, oggi il miliardario di origine sudafricana, naturalizzato statunitense, ha cominciato le fasi di test di una nuova rivoluzionaria tecnologia per il trasporto terrestre, che promette maggiore velocità rispetto al trasporto aereo e costi decisamente inferiori.

The Hyperloop è una tecnologia straordinariamente simile al tubo per la posta pneumatica che si usava una volta negli uffici amministrativi delle grandi aziende, solo che in questo caso il tubo depressurizzato ha un diametro di 4 metri ed è completamente in acciaio. Il vagone che si muove al suo interno viaggia su un cuscino d’aria pressurizzata ed è trainato da una turbina che crea una depressione davanti al vagone. In questo modo vengono aggirati i due limiti che finora hanno ostacolato le prestazioni dei treni tradizionali: la resistenza dell’aria e la frizione delle ruote sui binari; entrambi fattori che per velocità superiori ai 300 km/h diventano critici.

Infografica Hyperloop

Con la tecnologia Hyperloop persone e merci viaggeranno a velocità ultrasoniche (stimata oltre i 1200 km/h) con emissioni zero, in quanto l’intera struttura tecnologica sarà alimentata dai pannelli fotovoltaici che costituiscono il rivestimento esterno del tubo. Le tecnologie necessarie per la costruzione del primo tratto di oltre 500 chilometri tra Los Angeles e San Francisco ci sono tutte, bisogna solo terminare la fase di test e verificare che da un punto di vista energetico il sistema sia bilanciato e che le tante innovazioni che compongono il progetto siano affidabili alle sollecitazioni reali dell’Hyperloop.

Un primo tratto sperimentale lungo un miglio (1,6 km) è stato realizzato in Nevada, dove è stato anche collaudato un motore elettrico in grado di raggiungere la velocità di 540 km/h. Tra la fine del 2016 e i primi mesi del 2017 verrà testato il primo prototipo completo del vagone su un tracciato di 3 miglia, con l’obiettivo di raggiungere la piena velocità.

Da quel momento in poi la strada per Hyperloop sarà in discesa. I fondi necessari per costruire il primo impianto sulla tratta californiana sono stati stimati intorno ai 6 miliardi di dollari, un costo più che ragionevole considerati i tanti vantaggi di questo nuovo mezzo di trasporto, infatti anche in Europa molti Stati sono interessati a questa tecnologia.

Seguendo la filosofia Open source, tipica del modo in cui Elon Musk intende l’innovazione, la progettazione del vagone (chiamato Pod) è stata esternalizzata con un contest aperto a tutte le università del pianeta e alle società di ingegneria dei trasporti. Ecco i vincitori del contest:

  • Categoria Best Overall Design: Massachusetts Institute of Technology
  • Categoria Pod Innovation: Delft University of Technology (The Netherlands)
  • Categoria Pod Technical Excellence: University of Wisconsin-Madison
  • Categoria Pod Technical Excellence: Virginia Tech and University of California Irvine

Fonti: Popularmechanics.com

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