1 – La vetrina di uno store è il primo strumento di marketing e comunicazione a disposizione di un commerciante, quindi valgono le regole generali della comunicazione: rivolgersi al proprio pubblico specifico; sorprendere; trasmettere un messaggio in linea con il brand (se c’è) altrimenti formulare un concetto identitario ben chiaro per il proprio negozio e trasformarlo nella vostra stella polare.

2 – Raccontate una storia che abbia un solo protagonista. Avete mai visto un film in cui i protagonisti sono molti? Una storia funziona quando c’è un personaggio principale, supportato o ostacolato da altri personaggi secondari. Così deve essere la vostra vetrina, puntate su un prodotto (o al massimo su un coordinato di prodotti omogenei) che deve avere intorno poco altro.

3 – Gestione dello spazio: griglie, binari, alzate. La vetrina ideale è uno spazio libero che consente molte possibilità. I punti di maggiore attenzione sono quelli all’altezza dello sguardo del passante, poi gli spazi sottostanti. Due le regole d’oro: sviluppate la vetrina per linee verticali, in modo che diventi un punto di discontinuità nel paesaggio che percorre il passante; non avere mai nessun prodotto poggiato a terra, quello è il posto dei listini prezzi, che sono la conclusione ideale del percorso che compie lo sguardo dello spettatore, e quindi l’epilogo migliore per la storia che avete raccontato.

4 – Illuminazione. Mai sottovalutare l’importanza della giusta luce per enfatizzare il protagonista della vetrina. Luce calda o fredda, a seconda delle tematiche; luce dall’alto o dal basso, o dai lati; diffusa o tagliata: le possibilità sono tante, se non avete una preparazione sui fondamenti della fotografia non vi rimane che sperimentare, vedrete che quando avrete azzeccato la luce giusta lo capire immediatamente.

5 – Scelta dei colori. Le emozioni hanno un filo diretto con i colori, attraverso il loro uso è possibile comunicare direttamente con il lato istintivo delle persone. La scelta della giusta palette è una questione che riguarda molti fattori: la stagione; il pubblico di riferimento; il tipo di prodotto; il prezzo. È possibile realizzare vetrine monocromatiche (stesso colore ma diverse sfumature) oppure in abbinamento (colori vicini oppure complementari). Il primo caso è più semplice da gestire. Nel secondo caso occorre affidarsi al proprio buon gusto e decidere ogni tanto di osare qualche accostamento non proprio canonico. Ad alcuni magari potrà non piacere, ma molti apprezzeranno la vostra originalità. Non è questo uno dei motivi per cui vi potrebbero preferire alla concorrenza?

Inizia a digitare e premi Enter per effettuare una ricerca