Ha attraversato secoli di storia, trasformandosi da uniforme militare e sportiva a simbolo di eleganza e versatilità. Indossato dagli uomini sulle navi della Royal Navy, consacrato nel cinema da Richard Gere in American Gigolò, e oggi un must-have del guardaroba femminile. Parliamo del blazer, un capo jolly, capace di adattarsi a look casual, formali e persino sensuali.
Il blazer ha saputo reinventarsi nel tempo, passando da capo sportivo a icona di stile e femminilità. Oggi rappresenta il perfetto equilibrio tra rigore ed eleganza, tra tradizione e modernità, dimostrando di essere uno dei capi più versatili della moda. Un capo che continua a dominare le passerelle e gli armadi di uomini e donne in tutto il mondo. Ma come nasce il blazer?
Le origini del blazer
L’origine del blazer è controversa. Due teorie principali ne raccontano la nascita. La prima fa risalire il capo ai red blazer indossati dai vogatori delle squadre di Cambridge nel XIX secolo. Queste giacche di colori vivaci servivano per distinguere le squadre. La seconda teoria afferma che il blazer nacque nel 1837, quando il capitano della nave HMS Blazer della Royal Navy fece indossare al suo equipaggio una giacca doppiopetto blu con bottoni dorati per accogliere la Regina Vittoria.
Indipendentemente dalla sua origine, il blazer ha presto perso la sua connotazione esclusivamente militare o sportiva, diventando un capo di uso comune, declinato in una vasta gamma di colori e tessuti.
L’ascesa del blazer nella moda maschile
Negli anni ’70, il blazer ottenne una fama ineguagliabile grazie al film American Gigolò (1980). Giorgio Armani ridefinì l’eleganza maschile, vestendo Richard Gere con blazer destrutturati e dai tagli morbidi. Da quel momento, il blazer si affermò come un simbolo di raffinatezza e sensualità, abbandonando la rigidità della tradizione sartoriale classica.
Il blazer entra nel guardaroba femminile
Già nei primi del ‘900, con Coco Chanel, il blazer inizia a entrare nel mondo della moda femminile. Tuttavia, fu negli anni ’60 che Yves Saint Laurent rivoluzionò l’abbigliamento con il suo Le Smoking, portando il blazer nell’armadio delle donne. Negli anni ’80, il power dressing rese il blazer con spalline ampie un simbolo di emancipazione femminile, consolidandone la popolarità.
Oggi il blazer non è solo un capo da ufficio, ma un elemento chiave dello street style e dell’eleganza informale. Le donne lo indossano in mille varianti: dal classico doppiopetto nero, al blazer oversize, fino alla versione blazer-dress, da portare come mini-abito.
Come indossare il blazer oggi
Grazie alla sua versatilità, il blazer è perfetto per molteplici occasioni:
- Look formale: abbinato a pantaloni sartoriali e una camicia bianca per un’eleganza intramontabile.
- Look casual: sopra un paio di jeans e una t-shirt per un tocco di classe rilassata.
- Blazer oversize: indossato con una cintura per segnare il punto vita, o appoggiato sulle spalle per un’allure sofisticata.
- Blazer-dress: portato da solo con tacchi alti per un outfit audace e femminile.

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