Una delle professioni più ambite degli ultimi anni è quella dell’interior designer, ovvero il designer di interni. Una professione davvero affascinante che richiede impegno, costanza e tanta passione.

Creatività, tecniche di progettazione e marketing del prodotto finale sono solo alcuni degli ingredienti chiave del successo in un settore che può offrire diversi sbocchi lavorativi. Potrai organizzare gli spazi di una casa, di un’attività commerciale o di un’azienda. La progettualità dell’interior designer va dalla modifica strutturale dei volumi e degli spazi, passando per la scelta dei materiali, dei colori e degli arredi e includendo anche scelte personalissime di gusto nella decorazione degli ambienti.
Vediamo insieme quali sono le skills da possedere e i programmi che è necessario padroneggiare per diventare un professionista nel settore.

Creatività, tecnica e programmi per l’interior design

Per diventare un interior designer di successo è necessario unire creatività e competenze tecniche specifiche: l’ispirazione può provenire da ogni aspetto del mondo esterno, ma nel passaggio dall’idea all’attuazione è essenziale padroneggiare varie tecniche e programmi o applicazioni.
Tra i supporti informatici che è necessario conoscere e saper utilizzare, ecco i più diffusi:

  • ArredoCAD designer (progettazione interni 3D)
  • Autocad in 2D e in 3D (disegno tecnico)
  • Homestyler (disposizione dell’arredo)
  • pCon.planner (progettazione spazi in 3D)
  • 3D spacer (permette di inserire nel progetto mobili e complementi d’arredo)
  • Rhinoceros (modellazione in 3D)
  • V-ray e Keyshot (rendering)
  • Adobe Photoshop (editing grafico)
  • Revit (modellazione e disegni tecnici)

La formazione di un interior designer

La formazione necessaria può essere ottenuta frequentando corsi di laurea in Architettura, Design d’interni, Disegno industriale e lauree equivalenti, così come tramite master e corsi full-immersion, altrettanto fondamentali per chi desideri iniziare una carriera nel settore.

diventare interior designer

L’importanza dell’esperienza

Una volta completata la formazione e presa dimistichezza con i diversi software, non ti resta che mettere in pratica quello che hai appreso. Confrontarti con i professionisti ti servirà ad avere idee sempre più innovative e ad ampliare il tuo bagaglio di conoscenze. Dal punto di vista tecnico, affiancandoti a geometri o architetti potrai vedere da vicino tutte le fasi di progettazione di un’idea, da come nasce a come si sviluppa. Una volta fatta esperienza sul campo, potrai ritagliarti lo spazio per avviare un’attività come libero professionista.

Creare un portfolio efficace

I tuoi progetti migliori andranno a formare il tuo portfolio, che sarà lo strumento indispensabile per mostrare ai clienti la tua abilità e i tuoi gusti, ma anche per candidarti per posizioni di interior designer in grandi e piccole aziende. Correda ogni progetto con grafici, planimetrie e ogni genere di materiale utile a mostrare ciò che sei in grado di realizzare, ma bada a mantenere un ordine coerente e piacevole, senza strafare: mostrati al meglio delle tue capacità.

Aggiornamento continuo

Certamente il gusto estetico personale è molto importante in quest professione, tuttavia un’aggiornamento continuo su trend e tendenze del mercato è essenziale. Non dimenticarti quindi di partecipare a mostre ed eventi e di visitare gli show room più interessanti che potranno esserti d’ispirazione. Solo così potrai cogliere a pieno i cambiamenti in atto in questo settore in continuo divenire, per saper rispondere alle esigenze dei clienti con intelligenza e rapidità. Aggiungi la capacità di ascoltare il cliente nel dare forma alle sue idee e il cocktail di ingredienti per un interior designer di successo è pronto.

Se il tuo sogno è diventare interior designer, scopri il Master in interior design organizzato da Italian Design Institute.

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