Master in

Garden Design

Milano, 23 marzo – 1 aprile 2020

Diventa garden designer

Vuoi diventare progettista di giardini?
Il Master in Garden Design IDI è un percorso di formazione professionale full-immersion che ti consentirà di apprendere tecniche di progettazione di esterni e bio-architettura, imparando a gestire un progetto di garden design in tutte le sue fasi, dal concept, alla scelta delle piante ornamentali e degli elementi d’arredo che meglio si adattano all’ecosistema.

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garden design

Milano

Cosa imparerai:

Botanica ed ecologia del paesaggio

Riconoscimento delle specie botaniche e arboree

Classificazione delle specie di interesse ornamentale

Elementi di storia del giardino

Scelta delle piante in vivaio

Caratteristiche del terreno

Il verde urbano

Esaltazione degli elementi sensoriali

Workshop creativo con progetto d’impianto

Percorso formativo

Master in Garden Design

L’obiettivo del Master in Garden Design è consolidare le competenze tecniche e artistiche dell’allievo nella progettazione di giardini, parchi e aree verdi, al fine di creare composizioni armoniose e affascinanti e inserirle in un contesto vivo e naturale. L’integrazione con il paesaggio è infatti un principio imprescindibile nella progettazione green, che deve mirare a una perfetta fusione fra natura e opera dell’uomo. Ciascuno degli elementi decorativi necessari a completare il progetto deve mirare a raggiungere il necessario equilibrio tra vitalità della vegetazione e arte dell’intervento umano.

Le finalità del percorso formativo sono:
– insegnare a guardare gli spazi esterni attraverso molteplici punti di vista
– trasmettere le regole della composizione architettonica, in tutte le differenti fasi di progettazione
– fornire conoscenze di base del mondo botanico attraverso il riconoscimento delle specie
– far comprendere attraverso lo studio della storia i riferimenti progettuali di un design “contemporaneo”
– insegnare le principali tecniche di rappresentazione di un progetto
– individuare i vari aspetti tecnici di un progetto green (irrigazione, illuminazione per esterni, arredo urbano, design degli elementi)
– fornire le basi normative per operare nel settore (superamento delle barriere architettoniche, riduzione dell’inquinamento visivo, verde pensile)

La fase di progettazione di questo corso di garden design full-immersion è basata sull’integrazione fra l’ambiente e le esigenze della committenza, tra funzionalità e scelte di design. Tutto questo è fondamentale per trovare soluzioni efficaci e appropriate, in grado di modellare il paesaggio con eleganza e con un’attenzione costante al rapporto fra tradizione e nuove tendenze.

Opportunità di lavoro

Il Garden Designer può trovare impiego all’interno di studi tecnici e architettonici di progettazione d’esterni, ma anche in vivai e serre, oppure operare come professionista freelance per la creazione o ristrutturazione di giardini, portici e terrazze di case o uffici. Può infine progettare le aree verdi di sale ricevimenti o strutture di accoglienza come hotel e resort.

Argomenti trattati

Botanica ed ecologia del paesaggio
  • Anatomia delle piante
  • Fisionomia delle piante
Abitare la natura
Giardini su soletta
Giardini privati
Verde verticale
Riconoscimento specie botaniche e arboree
  • Dimensioni, fogliame, colori, trasparenze, pieni e vuoti
  • Foglia, fusto, peli e spine
  • Le piante vascolari
  • La forma biologica
  • Gli organi sotterranei
  • I frutti
Classificazione delle specie di interesse ornamentale
  • Cenni sulle principali specie arboree ornamentali
  • Piante ornamentali erbacee annuali, biennali e perenni
  • Tipologia d’impiego delle piante ornamentali
  • La funzione sociale delle piante ornamentali
Elementi di storia del giardino
  • L’arte dei giardini- Cenni storici
  • Il giardino medioevale
  • Il giardino quattrocentesco
  • Il giardino rinascimentale
  • Lo splendore dei giardini di corte del Seicento
  • Cenni sul giardino cinese e giapponese
  • Il giardino paesaggistico
  • La nascita dei grandi parchi
  • Il XX secolo
  • Paesaggisti contemporanei
  • (esercitazioni di disegno)
Scelta delle piante in vivaio
  • Il materiale di vivaio
  • Classificazione del materiale
  • Analisi morfologica del materiale
  • Visite presso parchi storici e vivai
Caratteristiche del terreno
  • Componenti del terreno
  • Proprietà fisico-meccaniche
  • Moto dell’acqua nel mezzo poroso saturo e insaturo
Il verde urbano
  • Urban forest
  • Progettazione terrazze e roof garden
  • Elementi artificiali delle aree verdi
  • Analisi e classificazione del verde urbano
  • Funzioni del verde urbano
  • Regolamenti del verde urbano
  • Verde pubblico e verde privato
  • Workshop creativo con progetto d’impianto
Esaltazione degli elementi sensoriali
  • Profumi
  • Colori
  • Cromatismi stagionali

Evento in collaborazione con l’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Milano. Riconosciuti 20 cfp agli Architetti. Edizione MILANO dal 16 al 25 settembre 2019.

Italian Design Institute è socio:

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Fasi del percorso

  • Lezioni propedeutiche: testi + piattaforma online
  • Fase d’aula: 72 ore
  • Project work: realizzazione di un progetto individuale
  • Fase di stage: tirocinio di 300 ore presso aziende partner nella regione di interesse del partecipante
  • Max. partecipanti: 18

Come candidarsi

  • Compila il form di richiesta informazioni e ti contatteremo entro pochi giorni. Nella selezione dei candidati saranno considerati il CV scolastico e lavorativo, oltre alla lettera motivazionale prodotta; è possibile supportare la candidatura con un portfolio di lavori precedenti. La commissione esaminatrice, considerati questi elementi, comunicherà l’esito della selezione e l’ammissione al Corso/Master, inoltrando il modulo d’iscrizione.

Agevolazioni

  • Possibilità di finanziamento della quota d’iscrizione;
  • Incontro di orientamento professionale durante la fase d’aula;
  • Realizzazione video CV durante la full-immersion;
  • Rielaborazione e aggiornamento del cv per la divulgazione alle aziende del settore al termine del percorso formativo;
  • Segnalazioni di strutture ricettive in zone limitrofe alla sede di svolgimento della fase d’aula.

Partners

Docenti

  • Patrizia Pozzi
    Patrizia Pozzi Landscape architect

    Landscape Architect, Patrizia Pozzi sviluppa progetti dedicati alle forme più trasversali e interdisciplinari dell’architettura del paesaggio contemporanea. Inizia giovanissima a lavorare per il FAI e per Italia Nostra. Vincitrice di numerosi concorsi per la progettazione di aree pubbliche e per la riqualificazione di parchi, dal 1991 è titolare di uno studio di progettazione architettonica e ambientale dove si occupa della progettazione di parchi e giardini, di recupero ambientale, rurale di spazi pubblici e privati. È celebre per aver sviluppato la linea di arredo in siepe artificiale Landscape Furniture, che ha riscosso un grande successo.

  • Pierpaolo Tagliola
    Pierpaolo Tagliola Architetto paesaggista

    Pierpaolo Tagliola vanta una formazione trasversale in materia di giardini e paesaggio. Prima di diventare un architetto del paesaggio ha collaborato con svariati vivai e lavorato per anni nella progettazione di giardini, passione che ha coronato conseguendo la laurea con lode in Agricoltura e in seguito la laurea magistrale con lode in Architettura del Paesaggio, presso il Politecnico di Torino. Consulente dello studio AG&P di Milano, si occupa di numerosi progetti in Italia, Svizzera, Cina, Russia e Libia. È stato responsabile esecutivo del padiglione Azerbaijan per AG&P durante Expo 2015 e membro della direzione artistica di Franciacorta in fiore e del Festival dei giardini.

  • Sonia Santella
    Sonia Santella Garden designer e giornalista

    Sonia Santella è garden designer, blogger e giornalista freelance. Ha conseguito il Bachelor of arts presso l’Università di Stoccolma ed è attualmente membro di un network scandinavo per la ricerca sul paesaggio. Ha completato la sua formazione presso l’Istituto Quasar Design University di Roma, specializzandosi nella progettazione degli spazi verdi pubblici e privati. Scrive articoli specialistici nell’ambito dell’architettura di paesaggio da circa dieci anni e coltiva la passione per la fotografia di giardini collaborando con riviste italiane e svedesi. Nel 2009 ha pubblicato il suo primo libro, dal titolo Giardini di Svezia. Passione e cultura del verde dall’800 ai giorni nostri e nel 2012 Giardini reali di Svezia. Un viaggio incantato tra arte e natura.

  • Stefano Laprocina
    Stefano Laprocina Agronomo, CEO Verde Profilo

    Stefano Laprocina, agronomo e appassionato di botanica, fonda nel 2008 Verde Profilo, per promuovere una filosofia green finalizzata all’esplorazione a tutto tondo del concetto di verde. Obiettivo dell’iniziativa è rendere più spontaneo e quotidiano il rapporto tra uomo e natura, sfruttando la capacità di questa di adattarsi alle strutture architettoniche più ardite. La determinazione nel portare avanti questo progetto si manifesta fin dagli esordi, quando Verde Profilo si afferma come azienda specializzata nella progettazione di giardini. L’approccio nei confronti del settore, solitamente caratterizzato da un forte tradizionalismo, ha un taglio fresco e innovativo, basato sul concetto di fruibilità dello spazio verde.

  • Stefano Mengoli
    Stefano Mengoli

    Laurea in Scienze Forestali presso l’ateneo fiorentino e in Architettura del paesaggio presso la Sapienza di Roma, i campi d’interesse di Stefano Mengoli sono il verde urbano, il green design e il recupero ambientale. Specializzato in manageriato del verde urbano presso Istituto Municipale Parchi e Giardini di Barcellona, ha sviluppato il tema studiando sistemi di global service per il verde urbano, metodi di analisi per implementare la qualità degli spazi verdi e nuove formule sperimentali di verde per la città, ed ha ricoperto ruolo di commissario per l’assegnazione di appalti del verde per città metropolitane. La sua attività di ricerca e progettazione lo hanno portato a sviluppare vari temi progettuali, dalle strade giardino (Calenzano. 2009) allo studio di ecoquartieri verdi (Orbetello, 2011) a quello di villaggi turistici naturalistici con impronta ecologica dedicata all’intimo contatto con la natura (Follonica, 2012); l’esperienza di curatore botanico di giardini storici lo ha portato ha studiare la formula compositva del bioparco botanico come parco divertimento (Varese, 2017; Lonato del Garda, 2017) e dei giardini verticali ideati come natural power (tra gli ultimi, Mondo Juve Torino e Aventino Roma, 2018), come al recupero di alberature storiche (Gallerie vegetali Castelgandolfo, 2009; Viale platani SS1 Pisa-San Giuliano Terme) e alla creazione di parco ornamentale a partire da un bosco di lecci (Storico Giardino Villa Rospigliosi, Lamporecchio 2010). E’ autore di numerose pubblicazioni in materia di verde urbano e v. architettonico, ed ha curato il libro FARE VERDE URBANO, libro sull’urbanistica verde in Italia curato per la casa editrice Il Sole 24 ORE Business Media Srl.

Testimonianze

  • Durante le lezioni i docenti hanno dimostrato di avere un altissimo livello di competenza. Ho trovato davvero interessante lo studio di come strutturare il giardino, dove una particolare attenzione è stata dedicata all'utilizzo delle piante per sfruttare al meglio le loro caratteristiche fisiche e ornamentali.

    Anna Carmen R. - 31 anni, Roma
  • La docente è stata molto professionale, disponibile e gentile nel trasmettere le sue conoscenze…mi è servito molto vedere i suoi progetti. Durante l’intero percorso formativo ho avuto spunti interessanti che svilupperò.

    Silvia M. - 42 anni, Brescia
  • Piacevolissima lezione sul verde verticale, un campo per me nuovo, i cui argomenti sono stati trattati in maniera chiara ed esauriente. La visita presso il vivaio è stata molto concisa.

    Antonio A. - 23 anni, Cava De' Tirreni (SA)
  • Sono molto soddisfatto di come la docente abbia esposto gli argomenti. Gli accenni al giardino giapponese zen e al giardino cinese, molto apprezzati ai giorni nostri, hanno attirato la mia attenzione.

    Matteo P. - 34 anni, Cadrezzate (VA)
  • La relazione sulla vegetazione del progetto è stata chiara e diretta fornendomi le nozioni che desideravo.

    Carmelo B. - 31 anni, Palermo
  • Durante le lezioni il mio interesse è stato sempre alto con argomenti trattati in maniera chiara ed esauriente.

    Claudia C. - 25 anni, Brescia
  • Il seminario sul verde verticale è stato estremamente affascinante, con una presentazione molto accattivante. Interessante aver conosciuto l'approccio e la filosofia di un imprenditore/innovatore quale Stefano Laprocina.

    Maria Giovanna l. - 25 anni, Peschiera Borromeo
  • Percorso formativo breve, ma intenso. Sono rimasto pienamente soddisfatto delle lezioni ricevute (...). Da adesso ho un nuovo modo di vedere il verde. Vi ringrazio per l'esperienza.

    Gabriele B. - 24 anni, Mirano

Le precedenti edizioni

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