Specializzazione in

Green Urbanism

Milano, 20 – 23 GENNAIO 2020

Diventa esperto di Verde Urbano

Vuoi diventare progettista di verde urbano?
Il corso in Green Urbanism di IDI è un percorso di alta specializzazione in full – immersion che ti consentirà di apprendere tecniche avanzate di progettazione del verde negli spazi urbani, imparando a gestire un progetto in tutte le sue fasi. Il corso di specializzazione in Green Urbanism si rivolge a professionisti, Architetti, Garden Designer, Vivaisti, dottori Agronomi e Forestali, e a tutti coloro che vogliono accrescere le proprie competenze nel campo della progettazione degli spazi verdi urbani, inteso sia appartenente al settore pubblico che privato.

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Green Urbanism

Milano, 20 – 23 GENNAIO 2020

Cosa imparerai:

Progettare degli spazi verdi in città

Scegliere delle piante per il verde in città

Il verde pensile, il verde parietale, il verde verticale

Rain garden, dry garden, wildflowers, cortili verdi

Soluzioni progettuali/i materiali

Percorso formativo

Specializzazione in Green Urbanism

Il verde pubblico oggi svolge un’importante funzione all’interno degli spazi urbani, non solo di carattere meramente decorativo. Gli spazi verdi, infatti, si inseriscono nel paesaggio urbano favorendo armonia ed equilibrio al rapporto uomo- ambiente, giovando al benessere psico-fisico dei cittadini e rappresentando importanti spazi per la socializzazione e lo svago. Oltre alla funzione estetica e architettonica, ecologico-ambientale, ricreativa e culturale, il verde urbano svolge anche una funzione sanitaria , senza dimenticare la funzione protettiva per le aree della città che risultano essere degradate o sensibili.
Il verde urbano non è più un bene voluttuario e costoso per la città, ma una risorsa economica e ambientale strategica per ridurre i costi finanziari e aumentare il benessere urbano.
La città dev’essere smart e per questo ammodernata. Non si può dunque più fare a meno del piano del verde e del paesaggio comunale, con i quali dare seguito ad una politica di valorizzazione ambientale e paesaggistica del territorio aperto urbano.
Le ultime normative per lo sviluppo degli spazi verdi urbani hanno introdotto delle misure affinché lo sviluppo urbano avvenga in accordo con i principi cardine del protocollo di Kyoto, nell’ottica della sostenibilità e del rispetto del patrimonio naturalistico. Si comprende, quindi, come il progettista di spazi verdi urbani debba avere specifiche competenze non soltanto inerenti la progettazione del verde, ma anche normative, architettoniche, botaniche e ambientali.
Il corso in Green Urbanism di Italian Design Institute mira a fornire ai partecipanti tutte le competenze richieste dalla figura professionale con un percorso in full immersion, arricchito da momenti di esercitazione pratica riguardanti la pianificazione, progettazione, gestione, manutenzione, scelta e produzione del materiale vegetale, sempre nel rispetto del patrimonio paesaggistico e dell’equilibrio ecologico ed economico dei territori comunali.

Opportunità di lavoro

Le competenze acquisite con la specializzazione in Green Urbanism potranno essere spese nella realizzazione di progetti verdi per spazi pubblici e privati della città, strade, case, uffici, alberghi, ristoranti, strutture pubbliche e commerciali. L’esperto di verde urbano può esercitare la sua professione come freelancer o collaborare con studi di progettazione del verde offrendo consulenza per lavori di ristrutturazione o creazione ex novo di giardini, parchi e spazi verdi divenendo esperto di verde pensile, verde parietale, verde verticale, rain garden, fry garden, wildflowers etc.

Argomenti trattati

La nascita del Verde Urbano
  • l’origine del giardino pubblico e l’evoluzione del concetto di giardino per le masse_dalle terre ortali alla diversificazione tra giardino pubblico e giardino privato
  • l’origine del verde pubblico in Italia (con raffronti europei)
  • concetto di giardino privato nella città del novecento
  • lo sviluppo di un’idea di piano del verde per la città: le città – giardino, i quartieri verdi
Analisi del territorio e pianificazione del tessuto verde della città
  • i caratteri geografici del territorio
  • l’analisi di un tessuto urbano: centro, periferia, spazi di transizione
  • le cortine territoriali
  • cenni sulla Pianificazione territoriale e pianificazione urbanistica
  • la pianificazione del verde urbano: normativa di riferimento, la costruzione di un piano per la città
  • casistica sui piani del verde in Italia
Il sistema del verde urbano cittadino
  • aspetti fondiari di un sistema del verde urbano_ la determinazione delle superfici: il censimento del verde , il rapporto tra censimento e piano di gestione
  • aspetti di rappresentazione del sistema_ la classificazione urbanistica in uso, l’atlante del verde urbano (introduzione), i modelli di sistema
  • concetto di offerta di verde pubblico e di qualità gestionale
  • esempi di urbanistica verde in Europa_ Monaco di Baviera, mobilità e spazi verdi/Barcellona, sistema turistico di giardini e parchi pubblici
  • la sostenibilità e la perequazione collegata al verde urbano
  • aspetti di valutazione della qualità del sistema gestionale del verde urbano: 1) architettonica_la riabilitazione del giardino pubblico 2) rapporto pianificazione-gestione , piano del verde / piano dei servizi / global service 3) sistema verde urbano, aspetti della VAS applicata al verde urbano – il questionario di valutazione volontaria
Progettazione degli spazi verdi in città
  • la costruzione dell’atlante del verde: metodologia
  • quadro sinottico dei tipi di verde urbano
  • le analisi preliminari: urbanistiche, ambientali, paesaggistiche
  • la rinaturalizzazione del verde urbano: approccio al tema e modalità di progetto collegamento alla rete ecologica e progetto paesaggio
  • la scelta della specie vegetale: specie tipiche, specie aliene, specie esotiche
  • principali casi di lavoro della rigenerazione paesaggistica in area urbana, analisi delle
  • criticità e confronto su casi di lavoro curati dal relatore: il giardino pubblico, il parco urbano, il recupero di un viale alberato, il progetto di mobilità nel verde, la progettazione ambientale in area urbana, la progettazione partecipata applicata al verde urbano
Scelta delle piante per il verde in città
  • la scelta delle piante, criteri botanici guida (architettura della pianta e della zolla), densità del suolo
  • il piano arboreo della città: criteri guida per la scelta del tipo di albero/specie
  • il piano arbustivo della città: criteri guida per la scelta del tipo di arbusto/specie
  • il piano erbaceo della città: criteri guida per la scelta del tipo di erbacea perenne o annuale/specie
  • l’interazione acqua-aria-radici-pavimentazioni-inquinamento-fitoallergia
Il verde pensile, il verde parietale, il verde verticale
Rain garden, dry garden, wildflowers, cortili verdi: l’innovazione naturalistica per la città
Il verde forestale per la città e il recupero naturalistico degli spazi aperti
  • concetto di verde territoriale, differenze tra autoctono e indigeno
  • concetti guida per la rinaturalizzazione dello spazio urbano
  • la gestione delle superfici a bosco: governo, forme di gestione, la storia ecologica del bosco, il bosco edule
  • la progettazione dei parchi – orti urbani, casi di studio
  • la progettazione dei bioparchi, casi di studio
  • la progettazione partecipata applicata al verde urbano, metodo di lavoro
  • casi di studio relativi ad esempi di progettazione partecipata
Il verde architettonico, campi di applicazioni e soluzioni progettuali/i materiali
  • vegetali per il verde architettonico
  • linee guida sulla realizzazione del verde pensile
  • concetto di permeabilità diffusa applicata al tetto verde
  • aspetti botanici delle composizioni, tra tetto verde intensivo e tetto verde estensivo
  • analisi delle problematiche d’installo e di manutenzione
  • analisi di esperienze di realizzazione e confronto sui criteri di esecuzione lavori
  • linee guida sulla realizzazione del verde verticale, differenze tra verde parietale e giardino verticali
  • concetto di naturalità compositiva applicata al giardino verticale
  • aspetti botanici delle composizioni, tra esposizione nord ed esposizione sud, tra indoor e outdoor
  • criteri guida nella definizione urbanistica dell’opera
  • analisi delle problematiche d’installo e di manutenzione
  • analisi di esperienze di realizzazione e confronto sui criteri di esecuzione lavori
  • analisi di progetti di giardini verticali, outdoor e indoor

Fasi del percorso

    • Lezioni propedeutiche: testi + piattaforma online
    • Fase d’aula: 32 ore in Milano
    • Fase di Project Work
    • Max. Partecipanti: 18

Come candidarsi

  • Compila il form di richiesta informazioni e ti contatteremo entro pochi giorni. Nella selezione dei candidati saranno considerati il CV scolastico e lavorativo, oltre alla lettera motivazionale prodotta; è possibile supportare la candidatura con un portfolio di lavori precedenti. La commissione esaminatrice, considerati questi elementi, comunicherà l’esito della selezione e l’ammissione al Corso/Master, inoltrando il modulo d’iscrizione.

Agevolazioni

  • Possibilità di finanziamento della quota d’iscrizione;
  • Incontro di orientamento professionale durante la fase d’aula;
  • Realizzazione video CV durante la full-immersion;
  • Rielaborazione e aggiornamento del cv per la divulgazione alle aziende del settore al termine del percorso formativo;
  • Segnalazioni di strutture ricettive in zone limitrofe alla sede di svolgimento della fase d’aula.

Docenti

  • Stefano Mengoli
    Stefano Mengoli
    Laurea in Scienze Forestali presso l’ateneo fiorentino e in Architettura del paesaggio presso la Sapienza di Roma, i campi d’interesse di Stefano Mengoli sono il verde urbano, il green design e il recupero ambientale. Specializzato in manageriato del verde urbano presso Istituto Municipale Parchi e Giardini di Barcellona, ha sviluppato il tema studiando sistemi di global service per il verde urbano, metodi di analisi per implementare la qualità degli spazi verdi e nuove formule sperimentali di verde per la città, ed ha ricoperto ruolo di commissario per l’assegnazione di appalti del verde per città metropolitane. La sua attività di ricerca e progettazione lo hanno portato a sviluppare vari temi progettuali, dalle strade giardino (Calenzano. 2009) allo studio di ecoquartieri verdi (Orbetello, 2011) a quello di villaggi turistici naturalistici con impronta ecologica dedicata all’intimo contatto con la natura (Follonica, 2012); l’esperienza di curatore botanico di giardini storici lo ha portato ha studiare la formula compositva del bioparco botanico come parco divertimento (Varese, 2017; Lonato del Garda, 2017) e dei giardini verticali ideati come natural power (tra gli ultimi, Mondo Juve Torino e Aventino Roma, 2018), come al recupero di alberature storiche (Gallerie vegetali Castelgandolfo, 2009; Viale platani SS1 Pisa-San Giuliano Terme) e alla creazione di parco ornamentale a partire da un bosco di lecci (Storico Giardino Villa Rospigliosi, Lamporecchio 2010). E’ autore di numerose pubblicazioni in materia di verde urbano e v. architettonico, ed ha curato il libro FARE VERDE URBANO, libro sull’urbanistica verde in Italia curato per la casa editrice Il Sole 24 ORE Business Media Srl.

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