Una casa a forma di conchiglia per vivere una vita che possa ricordare il suono del mare, anche quando la vita stessa fa troppo rumore: ribattezzata Nautilus House, si trova a Naucalpan, non lontano da Città del Messico, ed è stata progettata dall’architetto Javier Senosiain. Realizzata nel 2006, rappresenta ancora oggi uno tra i più importanti esempi di bioarchitettura.
La Nautilus House: esempio di architettura organica
La sua forma ricorda quella dei Nautilus, che sono un particolare genere di molluschi. Una bellezza davvero inusuale che rappresenta il perfetto connubio tra esigenze architettoniche e rispetto della natura.
Un’armonia, quella tra l’uomo e madre terra, spesso difficile da realizzare ma perseguita con insistenza proprio dall’architettura organica, la branca moderna dell’architettura che mira a trovare e realizzare un equilibrio tra ciò che viene costruito e l’ambiente naturale. Come la danza di due corpi che entrano in simbiosi, attraverso un’integrazione leggiadra, graduale e alla fine totale.
La storia e la costruzione della Nautilus House

Per costruire la Nautilus House sono stati utilizzati materiali tradizionali come il cemento, il calcestruzzo e il legno, accostandoli a quelli ecologici e riciclati ad impatto zero, come ad esempio il ferro-cemento, ignifugo e che può essere plasmato come la creta.
I proprietari della struttura sono Magali e Fernando Mayorga insieme ai loro due figli. Qualche anno fa, ormai stanchi della vita mondana e tradizionale, decisero di voler investire in un sogno nuovo. Un futuro ecosostenibile, all’insegna del rapporto con la natura, le origini, le radici, la madre di tutte le madri: la terra.
[Foto di Arquitecturaorganica]
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